“Articolo realizzato in collaborazione con Ludus Magnus Studio”
Opera Magna – Gamefound
Ludus Magnus Studio
Firenze, XV secolo: al centro della città si alza un cantiere che sembra non finire mai, la cupola della Cattedrale di Santa Maria del Fiore. Opera Magna, il nuovo gioco di Ludus Magnus Studio, vi mette nei panni dei Maestri di Bottega chiamati a completarla, tra mercati del Mediterraneo, botteghe da gestire e un sistema di mercato che cambia ad ogni mossa.
La campagna è live su Gamefound come progetto Express Crowdfunding, con consegna già fissata a ottobre 2026, un tempo di attesa ridotto all’osso rispetto ai crowdfunding classici.
Ecco tutto quello che c’è da sapere.
SCHEDA RAPIDA
- Editore: Ludus Magnus Studio
- Autori: Tommaso Battista (Barrage) e Stefano Castelli (Pozioni esplosive)
- Illustratrice: Lara Ongis
- Giocatori: 2-4 (ideale in 2-3 secondo la community BGG)
- Durata: 45-60 minuti
- Lingua: gioco indipendente dalla lingua, regolamento e appendice disponibili in italiano e inglese
- Piattaforma: Gamefound
- Consegna stimata: ottobre 2026 (Express Crowdfunding)
- Spedizione: gratuita per Europa, USA e UK


Pronti a lasciare il segno sulla cattedrale più ambiziosa del Rinascimento?
COSA CONTIENE LA SCATOLA
Il pledge unico da 45€ include il gioco base più l’espansione esclusiva “The Eagle and The Lion”, disponibile sia in inglese che in italiano. Nella scatola base trovate quattro botteghe con relative plance dual layer (Fabbro, Vetraio, Scalpellino e Falegname, ciascuna con 3 Mercanti, 4 gettoni Certificato e 20 gettoni giocatore) più la plancia dell’Opera (fronte/retro) con 36 carte Edificio e 12 gettoni Cantiere, tre plance Città con 6 gettoni Potere, e la plancia Mercato (anch’essa dual layer) con 66 carte Commercio e 4 segnapunti. Sul fronte componenti l’editore conferma meeple sagomati e serigrafati, plance dual-layer e un artwork curato in ogni dettaglio.
L’espansione The Eagle and The Lion aggiunge due nuove Opere da costruire, ciascuna con una propria plancia a doppio lato e 12 gettoni Cantiere dedicati: Piazza dei Miracoli, cioè il complesso di Pisa con la sua celebre Torre pendente, e la Basilica di San Marco a Venezia. Ogni Opera introduce una disposizione dei cantieri diversa, regole dedicate e un modo tutto suo di giocare, non un semplice “più contenuti”, ma due varianti reali della partita base.
Al momento non risultano altri tier di pledge oltre a quello unico da 45€: la campagna propone un solo pacchetto completo, gioco più espansione, sia per chi sceglie l’edizione inglese che quella italiana.


OPERA MAGNA COME SI GIOCA
Ogni giocatore gestisce una propria bottega, muovendo il proprio Mercante — ne avete tre a disposizione — in una delle città del Mediterraneo raffigurate sulla mappa. Ogni città ha due aree: una di costo, dove pagate merci grezze per attivare il potere della città e ottenere un guadagno, e una di guadagno diretto, dove ottenete merci grezze o lavorate senza attivare poteri.
Con le risorse raccolte potete costruire edifici — che sbloccano effetti speciali o nuovi carretti sulla vostra plancia — oppure far progredire l’Opera vera e propria, inviando le merci lavorate ai cantieri della cattedrale per guadagnare punti. Il cuore del sistema è il mercato dinamico: i costi e i guadagni delle città cambiano ad ogni azione, propria e degli avversari, quindi ogni mossa richiede di calcolare non solo cosa serve a voi, ma anche cosa state lasciando sul piatto agli altri.
La partita dura nove round e si chiude quando tutti i mazzi di carte commercio del mercato si esauriscono. Il punteggio finale somma edifici completati, livello dei certificati, presenza nei cantieri dell’Opera, bottega potenziata e altri fattori minori. In caso di parità vince chi ha inviato più segnalini ai cantieri, e a seguire chi possiede più merci grezze.


PER I NEOFITI
Se non avete mai affrontato un gioco di gestione risorse con mercato dinamico, Opera Magna richiede un po’ di attenzione nelle prime partite: il doppio lato costo/guadagno delle carte città va letto con cura, e pianificare dove posizionare i tre mercanti è più delicato di quanto sembri, visto che due mercanti non possono mai occupare la stessa posizione. Non è un titolo da prima serata di gioco in famiglia, ma con un peso medio resta accessibile a chi ha già masticato qualche gestionale di quella fascia.
PER GLI ESPERTI
Chi cerca ottimizzazione vera troverà pane per i suoi denti: il mercato che si muove ad ogni turno costringe a ripensare costantemente la propria linea di gioco, e con soli nove round a disposizione ogni mossa sprecata pesa. La combinazione di autori, Tommaso Battista e Stefano Castelli, si sente nell’equilibrio tra gestione risorse pura e un ritmo di partita comunque contenuto — 45-60 minuti.

PRIME IMPRESSIONI
(Valutazione basata su regolamento, materiali promozionali e componenti mostrati in anteprima — non su una partita completa, dato che la campagna non è ancora aperta)
Il mercato dinamico è l’elemento che più colpisce sulla carta: non un semplice tabellone che aspetta le vostre mosse, ma un sistema che cambia costi e guadagni ad ogni azione, propria e degli avversari, alzando l’asticella dell’ottimizzazione rispetto a molti gestionali più tradizionali. Sul fronte dei componenti il livello sembra alto fin da subito: gettoni in legno, meeple pre-stampati con l’artwork ufficiale e plance dual-layer non sono dettagli scontati in questa fascia di prezzo.
Per chi arriva da gestionali più leggeri, l’accessibilità resta un punto interrogativo: sicuramente serve qualche turno di rodaggio, quindi non è il titolo più immediato per chi muove i primi passi nel genere. La profondità strategica, invece, sembra decisamente presente, complice anche il pedigree degli autori. Va infine tenuto d’occhio il numero di giocatori: il gioco dichiara 2-4, ma la community di BGG lo consiglia soprattutto in 2-3, quindi chi gioca spesso in quattro potrebbe valutarlo con qualche riserva.

PUNTI DI FORZA
- Mercato dinamico: non un tabellone statico, ma un sistema che cambia costantemente in base alle mosse di tutti
- Tema integrato: costruire la cattedrale attraverso il lavoro artigianale — dal marmo grezzo alle colonne, dalla sabbia al vetro — dà un senso a ogni azione
- Componenti curati: gettoni in legno, meeple pre-stampati, plance dual-layer
- Pedigree degli autori: Battista e Castelli sono due nomi con un curriculum solido nel gestionale italiano
- Tempi di consegna record: Express Crowdfunding con delivery a ottobre 2026
OPERA MAGNA CAMPAGNA GAMEFOUND
Opera Magna è live su Gamefound, con consegna già fissata a ottobre 2026.
Il pledge è unico, 45€ per gioco base più l’espansione “The Eagle and The Lion”, in inglese o italiano.

Opera Magna – Gamefound FAQ
## FAQLa campagna di Opera Magna su Gamefound è già live?
Sì, la campagna è attiva su Gamefound come progetto Express Crowdfunding.
Opera Magna sarà disponibile in italiano?
Il gioco è completamente language independent (nessun testo sui componenti). Il regolamento e l’appendice sono disponibili sia in italiano che in inglese; al momento non sono previste altre localizzazioni ufficiali.
Quanto costa Opera Magna e cosa include il pledge?
C’è un solo pledge disponibile, a 45€, che include il gioco base più l’espansione esclusiva “The Eagle and The Lion”, sia in versione inglese che italiana. La spedizione è gratuita per Europa, USA e UK.
Cosa aggiunge l’espansione “The Eagle and The Lion”?
Due nuove Opere da costruire: Piazza dei Miracoli, il complesso di Pisa con la sua celebre Torre pendente, e la Basilica di San Marco a Venezia. Ognuna ha una propria plancia a doppio lato, una disposizione dei cantieri diversa e regole dedicate, per due modi distinti di giocare rispetto alla campagna base.
Quando arriva Opera Magna a chi partecipa alla campagna?
La consegna è stimata per ottobre 2026: trattandosi di un progetto Express Crowdfunding, i tempi di attesa sono molto più brevi rispetto a una campagna tradizionale. L’editore avvisa inoltre che, se questa tiratura si esaurisce, non ci sarà una distribuzione retail fino alla prossima ristampa.
C’è la modalità in solitario?
No, l’editore ha confermato che per Opera Magna non è prevista una modalità solitario.
Chi ha progettato Opera Magna?
Il gioco è firmato da Tommaso Battista, autore di Barrage, e Stefano Castelli, autore di Potion Explosion — Gioco dell’Anno italiano 2016. Le illustrazioni sono di Lara Ongis.