Tally Up! – Il dado della discordia: dentro o fuori?
Se ami Flip 7 e ti sei sempre chiesto “ma esiste qualcosa di simile con i dadi?”, la risposta è arrivata. Tally Up! è il nuovo gioco di Messy Table Games, la casa editrice fondata da Eric Olsen – sì, proprio il papà di Flip 7 – e porta al tavolo la stessa tensione da “Push your Luck” con un meccanismo squisitamente diverso: qui non peschi carte, ma scegli i tuoi dadi. Questa piccola differenza cambia tutto. Pronti a scoprire perché conviene tenerlo d’occhio?

Scheda rapida
Giocatori 2-10 | Editore Messy Table Games | Designer Eric Olsen | Età consigliata8+ | Durata~20 minuti
Cosa contiene la scatola
Dentro la scatola trovate esattamente quello che serve, niente di più:
- 6 Tally Dice (dadi colorati, ognuno con un diverso rapporto rischio/punti)
- 1 Up Die (il dado bonus, quello che può stravolgerti il turno)
- 10 token IN/OUT (uno per giocatore, fino a 10)
- 5 Dice Roll Cards (riferimento visivo per i valori di ogni dado)
I dadi sono distinti per colore: rosso e arancione sono ad alto rischio (valgono 200 punti per 3 stelle), giallo e verde a rischio medio (150 punti), blu e viola a basso rischio (100 punti). Ogni dado ha la sua combinazione di numeri e stelle: più stelle sul dado, più punti — ma anche più probabilità di bust.

Come si gioca (verificato dal regolamento ufficiale)
Il giocatore attivo sceglie tre dei sei Tally Dice da tirare. Questa scelta è strategica e irreversibile per tutta la manche: non puoi cambiare i dadi a metà round. Il lancio si chiama Main Roll.
Tutti partono IN. Prima di ogni tiro, ogni giocatore decide in segreto se restare IN (e rischiare per guadagnare punti) oppure uscire OUT (e incassare i punti accumulati fino a quel momento). La rivelazione è simultanea: il giocatore attivo conta “1… 2… 3…” e tutti mostrano il loro token nello stesso istante.
Il cuore del gioco sta nel Running Total: i punti di ogni lancio si sommano progressivamente. Chi esce OUT aggiunge il totale corrente al suo punteggio personale. Chi rimane IN aspetta il lancio successivo – ma rischia il bust.



Come si risolve il lancio:
- 0 o 1 stella → si sommano i numeri mostrati al Running Total. Se appare un numero cerchiato, si tira l’Up Die (il dado bonus — vedi sotto).
- 2 stelle = Bust! → il round finisce immediatamente, il Running Total azzera, e chi è rimasto IN non guadagna nulla.
- 3 stelle = Tally Up! → evento speciale: il primo giocatore a urlare “Tally Up!” guadagna un bonus di 200 punti, anche se è già OUT. Tutti gli altri ancora IN ricevono 100 punti bonus.
L’Up Die entra in gioco quando sul Main Roll appare un numero cerchiato. Prima che venga tirato, tutti i giocatori ancora IN scelgono di nuovo se restare IN o uscire OUT. L’Up Die ha sei facce: +1/+2/+3 dadi bonus (Bonus Roll), -100 punti al Running Total, +100 punti al Running Total, o ×2 (raddoppia il Running Total). Il Bonus Roll aggiunge ulteriori Tally Dice alla manche – ma attenzione: se in totale (Main Roll + Bonus Roll) compaiono 2 o più stelle, è bust per tutti gli IN.
Il round termina quando tutti sono usciti OUT o quando scatta il bust. Si azzera il Running Total, si ridistribuiscono i token a IN, e i dadi passano al giocatore successivo in senso orario.



Fine partita: il primo giocatore che raggiunge o supera 2.500 punti alla fine di un round vince. Se più giocatori superano quella soglia nello stesso round, vince chi ha il punteggio più alto.
Per i neofiti
Tally Up! è uno di quei giochi che si spiega in tre minuti e si capisce davvero al primo lancio. Il meccanismo IN/OUT è immediato: non ci sono termini tecnici da memorizzare, non ci sono poteri speciali da leggere su carte. La scelta dei dadi aggiunge un filo di strategia che rende ogni partita meno casuale di quanto sembri – anche un bambino di 8 anni capisce subito che il dado rosso è “quello pericoloso”. Ottimo per introdurre il concetto di gestione del rischio in modo divertente e senza frustrazioni.
Per gli esperti
Chi conosce Farkle, Can’t Stop o lo stesso Flip 7 troverà in Tally Up! qualcosa di familiare ma non scontato. Il punto di differenza chiave è la fase di selezione dei dadi: non stai solo decidendo se rischiare, ma quanto rischiare già prima del lancio. Questo introduce una leggera asimmetria di informazione tra i giocatori — se scegli tre dadi ad alto rischio e tutti lo vedono, i tuoi avversari calibrano la propria strategia IN/OUT di conseguenza. L’Up Die aggiunge variabilità senza rendere tutto arbitrario. Non è un filler profondo, ma per il formato “venti minuti in piedi” fa egregiamente il suo lavoro.
Dove acquistare Tally Up!
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Domande frequenti su Tally Up!
Tally Up! è adatto ai bambini?
Sì, è consigliato dagli 8 anni in su. Le regole sono semplici e si spiegano in pochi minuti. La meccanica IN/OUT rende ogni turno coinvolgente anche per i più piccoli, senza tempi morti.
Quante persone possono giocare contemporaneamente?
Da 2 a 10 giocatori. Grazie al meccanismo IN/OUT, tutti partecipano ad ogni lancio: non si aspetta il proprio turno annoiandosi, anche con molti giocatori al tavolo.
Tally Up! è simile a Flip 7?
Entrambi sono stati creati da Eric Olsen e condividono la tensione da “rischio o mi fermo?”. La differenza principale è che in Tally Up! si scelgono i dadi da lanciare (con diversi livelli di rischio) prima di ogni round, aggiungendo una componente strategica assente in Flip 7.
Quanto dura una partita?
Circa 20 minuti, ma dipende molto dal numero di giocatori e dalla fortuna. È comunque un filler compatto, pensato per partite veloci. Volendo, si può aumentare o ridurre il punteggio obiettivo (2.500 punti di default) per allungare o accorciare la sessione.
È un gioco solo di fortuna?
Non proprio. La selezione dei dadi introduce una gestione consapevole del rischio: scegliere tre dadi ad alto rischio è diverso da scegliere tre dadi sicuri. Anche la decisione di uscire OUT al momento giusto, leggendo le scelte degli avversari, aggiunge una dimensione strategica reale.


